Programma Estate 2016 – Agriturismo Grassetti

Programma Estate 2016 – Agriturismo Grassetti

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Anche quest’anno la programmazione dell’Agriturismo Grassetti ci regalerà appuntamenti imperdibili: dal jazz allo yoga, con interessanti incursioni letterarie. Una ricca programmazione frutto degli sforzi e della voglia di fare di Paola Favoino, co-gestore della struttura e fotografa con un curriculum di tutto rispetto. Abbiamo deciso di porle una paio di domande per saziare alcune nostre curiosità e per saperne di più in merito agli eventi che si terranno presso il suo Punto Ristoro sito in Montegiordano centro.

Programmazione audace ma molto interessante. D’altronde, come l’anno scorso, gli eventi in programma sono di tutto rispetto e allargano in maniera considerevole l’offerta turistica per tutti coloro i quali sceglieranno Montegiordano per le loro vacanze estive. Si spazia dallo yoga al jazz con diverse incursioni letterarie. Come ha risposto il pubblico l’anno scorso e cosa si aspetta da quest’anno?

Quest’anno faremo una settimana di yoga, 3 concerti, due presentazioni di libri e un seminario di guida all’ascolto. Non mi sembra poi tanto audace! Però forse da noi, dove si sta in genere più attenti e si partecipa di più alle sagre e alle feste di piazza, lo è.
Siamo forse in controtendenza con l’offerta locale, ma basta guardarsi attorno per trovare offerte “audaci” come la nostra, Oriolo con l’Oriolo cult festival per esempio, dove però sono stati più fortunati perché hanno ricevuto l’attenzione e il sostegno dell’amministrazione pubblica.
Il pubblico l’anno scorso ha risposto molto bene, ma come sempre la curiosità arriva più da fuori che da dentro. Abbiamo cercato di adattarci anche al momento di crisi, offrendo spettacoli di teatro con attori di primo piano della scena romana, musicisti di fama internazionale, gratuitamente!
Per ospitare le compagnie di attori abbiamo usato l’unica formula che potevamo permetterci: il baratto. Abbiamo offerto il nostri spazi, i pomeriggi silenziosi, l’ospitalità per permettere a giovani compagnie di attori di creare e provare i loro spettacoli e regalarci in cambio una prova aperta gratuita. La musica invece ce la siamo pagata con le consumazioni. Credo che abbiamo avuto coraggio e siamo state brave.
Vorremmo andare avanti bene e ci piacerebbe ricevere il sostegno degli altri.
Siamo un gruppo di persone che usa il Punto Ristoro come luogo per lavorare e passare una bella vacanza. Si cerca di creare un ‘atmosfera rilassata, di stare bene insieme e lavorare per un obiettivo comune: la buona riuscita degli eventi.
Facciamo solo cose che ci piacciono, questa è la prima regola. Ci interessa che la gente stia bene, si senta a proprio agio, mangi bene e quindi che possa parlare bene di noi e ritornare!

Quanto è stato difficile partorire una così importante programmazione nella nostra piccola realtà?

L’anno scorso erano coinvolte nella programmazione alcune associazioni di Roma e il Peperoncino Jazz festival di Amantea. Quest’anno siamo riusciti a coinvolgere anche l’associazione Di Leo che si occupa di valorizzare il Limone a Rocca Imperiale e “Radici” di Nova Siri, oltre alle stesse dell’anno scorso.
Crediamo nella collaborazione e nel mutuo aiuto, anche quando non ci sono soldi! Anzi, fare le cose quando si hanno i soldi è facile. E’ farle lo stesso e di buona qualità il difficile! Vuol dire che vengono messe in mezzo altre dinamiche: la fiducia reciproca, la buona volontà, l’amicizia e la voglia di crescere insieme.
Spero che quest’anno il pubblico aumenti. Le nostre manifestazioni danno sempre spazio e grande importanza al cibo: siamo un ristorante di cucina tipica, il più vecchio di Montegiordano che una volta si chiamava “Il Ritrovo”. Ci piace l’idea di portare avanti una cucina tipica, fatta da mani sapienti, riproporre le vecchie ricette di una volta e condividerle, perchè anche da questo passa la cultura e la memoria di un popolo. Ma siamo anche aperti alle contaminazioni, ecco perchè anche quest’anno ci sarà con me una cara amica, cuoca e scrittrice romana, Elena Chiattelli che ci sorprenderà con le sue “incursioni culinarie” durante gli eventi.
In particolare, durante i 3 giorni di guida all’ascolto col MAT, utilizzerà la Liquirizia, il Limone e il Peperoncino come ingredienti d’ispirazione per i suoi piatti.
Spesso si dimentica che il “mezzo” è importante quanto il “fine”. E’ importante come fai una cosa, non solo se la fai o no.
Faccio un esempio: tempo fa viaggiavano su facebook alcune vecchie fotografie di Montegiordano, di famiglie, donne e uomini, i nostri nonni, zii ecc. insomma la nostra storia. D’istinto ho lanciato l’idea di una mostra e messo a disposizione il mio scanner per riprodurre le foto. Sarebbe stato importante coinvolgere tutti nella realizzazione del progetto e poi anche nella fruizione.
Ecco, credo che in questa idea, la cosa importante non era solo la mostra finale, ma l’atto stesso di condividere i propri ricordi, chiusi in vecchi album privati, e donarli alla comunità. Lo scopo sarebbe stato quello di ricucire i legami sociali, sempre più deboli, anche nei nostri piccoli paesi (che poi sono l’unica vera forza che c’è, la vera ricchezza da tutelare) . Poi ho saputo che c’è già un progetto in corso e quelle foto diventeranno un libro, ma non so come e quando. Dare vita ad un libro è una cosa molto bella, ancora più bella se nasce dalla condivisione.

Ci segnala un evento in particolare che le sta a cuore?

Non c’è un evento più importante degli altri, ma la presentazione del libro di Elena Chiattelli, “Affocolento”, da due anni compagna di quest’avventura montegiordanese, mi emozionerà particolarmente.

P.s. Vi segnaliamo inoltre che è ufficialmente on line anche il nuovo sito dell’Agriturismo Grassetti:
www.agriturismograssetti.com

Ecco il Programma dettagliato con tutte le info utili:
dal 1 al 7 Agosto Lezioni di Yoga con Benedetta Parroni, insegnante certificata Yoga Alliance.
Orario incontri: tutti i giorni ore 19.00 – 20.15
5 agosto h20.30 presentazione del libro di Giuseppe Lupo “L’Albero di stanze” (ed. Marsilio)
7 agosto h 22.00 per il Peperoncino Jazz festival “O-Janà” duo per pianoforte preparato, elettronica e voce con Ludovica Manzo e Alessandra Bossa
11 Agosto h 22.00 per il Peperoncino Jazz festival “Talorni” Double Bass duo con Igor Legari, Andrea Colella
19 Agosto h20.30 presentazione del libro di Elena Chiattelli “Affocolento” Dissertazioni agrodolci di una cuoca ribelle” (Ed. Ultra).
Reading con Elena Chiattelli, letture e Ludovica Manzo, voce ed elettronica
24-25-26 Agosto h 19.00-21.00 in collaborazione con il Peperoncino Jazz Festival “SENSIBILE JAZZ” seminario di guida all’ascolto con il MAT e incursioni culinarie di Elena Chiattelli
Programma completo:
“tre giorni di guida all’ascolto e all’assaggio nell’alto Jonio, in compagnia del MAT e del Ristoro Grassetti. Laboratorio aperto a tutti, musicisti, curiosi e appassionati.”
Un laboratorio musicale e di guida all’ascolto condotto da tre artisti molto attivi nella scena jazz italiana e internazionale.
Il MAT trioMarcello Allulli, Francesco Diodati, Ermanno Baron ci propongono un percorso in tre tappe attraverso lecontaminazioni musicali nella storia del jazz, l’esperienza personale dei musicisti stessi e il risvolto creativo che ha avuto tutto questo sull’estetica musicale del MAT.
Gli incontri si terranno nella splendida cornice dei giardini e della cappella di San Rocco, presso il Punto Ristoro Grassetti dalle cui cucine saranno proposte vere e proprie incursioni gastronomiche affini alla ricerca condotta durante i laboratori, attraverso ingredienti e piatti ispirati alla tematica affrontata di volta in volta.
Un percorso musicale e culinario, dunque sensoriale, come veicolo di incontro e conoscenza, attraverso tradizione, contaminazioni e coralità.
24 agosto – Folk-Rock- primarie influenze e contaminazioni naturali dei tre musicisti/ FolkRock come ingrediente collettivo e popolare/
Ascolti significativi del trio dagli anni 60 agli anni 90/ l’importanza della voce nella musica ‘del popolo’.
Ascolti ed esecuzioni MAT, Tom waits, De André
ingrediente associato: liquirizia di calabria, elemento spontaneo del territorio fortemente legato a usi e costumi popolari.
25 agosto – Influenze Classiche- I percorsi individuali dei tre musicisti, gli ascolti classici che hanno fatto la differenza nel loro cammino artistico.
Ascolti ed esecuzioni MAT, Villa Lobos, Puccini
Ingrediente associato: il Limone. Frutto complesso, dagli equilibri insospettabili, nel gusto e nella consistenza. Un ‘classico’ del territorio, prodotto tipico, concentrato di armonie e equilibri tra asperità e dolcezza.
26 agosto – Jazz e Africa- L’approdo al jazz, l’imprescindibile radice e madre ritmica Africa.
Ascolti ed esecuzioni MAT, studi ritmici africa
Ingrediente associato: Peperoncino. Ingrediente elegante e irruento al tempo stesso. Acceleratore di battito cardiaco e ritmo. Filo comune tra terre geograficamente lontane.
26 Agosto h22.00 per il Peperoncino Jazz Festival concerto del MAT trio con Marcello Allulli, Francesco Diodati e Ermanno Baron
Tutte le manifestazioni si terranno al PUNTO RISTORO in via S. Rocco 2 a Montegiordano Centro
Cena a buffet durante gli eventi.
N.B. Il Punto Ristoro è anche un ristorante
di cucina tipica e casereccia aperto tutti i giorni su prenotazione.
per info e prenotazioni 0981 932108

Ottima musica, grandi artisti e buon cibo… Cosa aggiungere a tutto ciò? Non cincischiate e prenotate la vostra vacanza a Montegiordano.