La Licurda: una ricetta “Stellata” con una manciata di Euro

La Licurda: una ricetta “Stellata” con una manciata di Euro

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Se dovessimo scegliere un piatto che rappresenti la tradizione culinaria contadina calabrese, questo sarebbe senza dubbio la Licurda; una zuppa povera ma che farebbe invidia a qualsiasi ristorante stellato (non te la prendere Carlo Cracco).

Esistono svariate versioni di questa zuppa: dalla più semplice Licurda dove unica e indiscussa protagonista è la cipolla, fino ad arrivare alla più ricca variante con patate e uova.
Oggetto della nostra ricetta sarà proprio quest’ultima tipologia di Licurda (perchè quando si tratta di cucina ci piace sempre abbondare!).

INGREDIENTI PER SEI PERSONE

(n.b. giù da noi non esistono ricette ideate per meno di sei persone, preferiamo sempre le belle tavolate e se siamo soli cuciniamo comunque per sei. Quindi se prepari la Licurda e gli altri sei non si presentano, facci uno squillo che qua non si butta niente cumbà!) :

  • 2 cipolle (preferibilmente bianche e meglio ancora se di Tropea!)
  • 8 patate di medie dimensioni
  • finocchietto selvatico
  • 5\6 pomodorini
  • 6 uova
  • olio
  • sale

Inizia stufando le due cipolle in 4 cucchiai di olio e altrettanti di acqua.
Una volta che la cipolla è ben cotta, aggiungi le otto patate medie tagliate a tocchetti, il finocchietto e i pomodorini fatti a pezzetti e abbondante acqua bollente.

Ora sala il tutto e fai cuocere, nel frattempo fai un salto sulla pagina Facebook MONTEGIORDANO VACANZE- TERRONINATI e spargi qualche like qua e la.

Quando il tutto è cotto, rompi le sei uova nella zuppa (una per ogni commensale) e spegni la fiamma.

Una volta che le uova sono rapprese pescale con cura senza farle romperle…(non ti agitare, rilassati, puoi farcela!)

zuppa-di-cipolle-alla-calabrese-terroninati

Credit Immagine

Metti un uovo in ogni piatto e poi aggiungici il resto della zuppa. Ora prendi un buon pane casereccio, una (o due…o più) bottiglie di vino e brinda come faremmo noi “Licurda,vino e compagni di mangiata, un brindisi faccio alla tavolata!“.

BUON APPETITO! E non dimenticarti di farci sapere se la ricetta ti è piaciuta, commenta e condividi su FB.