Ricetta Cartellate pugliesi: dolce è buono ma…fritto è meglio

Ricetta Cartellate pugliesi: dolce è buono ma…fritto è meglio

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Per ogni vero TerroneNato, Dicembre, oltre ad essere l’ultimo mese dell’anno è il periodo in cui si manda alle fresche frasche ogni buon proposito di dieta e vita sana.

Dal 9 Gennaio poi dieta ferrea, palestra, spinning, zumba, curling …Promesso!!! Sisi, come no…

Il problema è che la cucina da noi non è adatta ai deboli di cuore e in questo periodo si frigge l’impossibile. Dolce o salato non fa differenza. Colesterolo permettendo, Fritto is the only way…

Uno degli esempi di quanto detto qui sopra e che non può mai mancare sulle tavole natalizie terroni sono “le cartellate”, tipico dolce manicaretto della tradizione pugliese.

N.B. La preparazione non è molto complessa. Ci vorrà più tempo a lavar via l’odore di fritto dai vostri aurei capelli, quindi… prendete carte e penna e procediamo.

 

Ingredienti e preparazione
  • 500 gr farina 00
  • 100 gr olio evo
  • 150 cl vino bianco secco
  • olio di semi per friggere
  • miele o vincotto (consigliato) per guarnire
Preparazione:

Allora per cominciare, disponete la farina sul tavolo a fontana. Poi, versate, a poco a poco, l’olio extra vergine e vino bianco nella concavità della fontana. (Mi raccomando fate tutto con cura e attenzione)

Adesso olio di gomito e impastate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio e compatto. Formate un panetto con la pasta. Dividete in due il panetto di pasta e con l’aiuto di una macchina per stendere la pasta, ricavate una sfoglia spessa circa 2-3 millimetri.

Ripetete il procedimento con la pasta rimanente. (Da noi, il non si butta via niente è un obbligo non un consiglio)

Adesso, con una rotella zigrinata (quella utilizzata per tagliare i ravioli), ricavate dalle vostre sfoglie delle strisce lunghe circa una ventina di centimetri, e alte circa 3-4 centimetri.

Piegate a metà le strisce avendo cura di far aderire la pasta ad intervalli di un centimetro, alternando così parti unite fra loro a buchi di un centimetro di diametro circa.

Una volta eseguita questa operazione, arrotolate a chiocciola le strisce fino ad ottenere la forma che vedete qui sotto.

Adesso mettete a letto mariti e bambini… (soprattutto se non hanno nessuna intenzione di aiutarvi)

Non ci resta che friggere le cartellate: immergetele in olio ben caldo dapprima rivolte verso l’alto, poi vero il basso, quindi ancora una volta verso l’alto.

N.B. I tempi di frittura variano a seconda del tipo di olio usato e dallo spessore effettivo delle cartellate.

Le cartellate saranno pronte una volta dorate e croccanti. Al termine della frittura, disponetele  su un foglio di carta assorbente e lasciate raffreddare.

Una volta raffreddate, potete scegliere di immergere la parte superiore delle cartellate nel miele o nel vincotto (soluzione consigliata).

Per un’idea golosa in più, ricoprite le cartellate con una spolverata di granella di nocciole oppure di zuccherini colorati!