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Il Casatiello Napoletano, quando lo spirito Terrone incontra in cucina le tradizioni della Settimana Santa

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Aaah il casatiello! In piena Settimana Santa non potevamo condividere con voi ricetta migliore. Indubbiamente il manicaretto in sé non ha bisogno di presentazioni ma, abbiamo comunque deciso di spendere due parole per tutti quegli intrepidi ricercatori del FoodPorn alla Unti e Bisunti che non ancora non avuto l’ebrezza di assaggiarlo.

Il casatiello è la torta rustica napoletana, preparata tradizionalmente nel periodo di Pasqua con un impasto ricco e variopinto a cui poi vengono aggiunti formaggi, salumi etc etc. Il casatiello viene poi decorato con delle uova disposte a cerchio sulla torta in modo da raffigurare la corona di spine di Gesù crocifisso.

Ingredienti per il Casatiello (Dosi per famiglie numerose o condomini dai 4 piani in su):

Per la pasta:

  • 1kg Farina
  • Lievito di birra 2 cubetti
  • 100 gr. Strutto (nzugna)
  • poco sale, molto pepe

Per il ripieno:

  • 400 gr. di Pecorino (oppure formaggi misti: provolone piccante, grana, emmenthal, fontina, ecc.)
  • 400 gr. di Salame tipo Napoli (ma non fate complimenti se avete insaccati locali)
  • sale, pepe.

Per la guarnizione:

  • 5 Uova

Preparazione:

La ricetta del casatiello, è uguale a quella del tortano, solo che le uova invece di essere sode e messe all’interno a pezzettini, vengono messe sopra crude e fermate da striscioline di pasta messe a croce sull’uovo. Stemperate il lievito in acqua tiepida (che non sia troppo calda).

Disponete la farina a fontana, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il lievito sciolto nell’acqua, e  aiutandovi con altra acqua tiepida, mescolate tutto fino a ottenere una pasta morbida che lavorerete con forza per una diecina di minuti battendola sul tavolo.

Fatela poi crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido, per un paio d’ore o fin quando la pasta avrà raddoppiato di volume. Tagliate tutti i formaggi e il salame a dadini.

Quando la pasta sarà cresciuta, staccatene una pagnottella e tenetela da parte.

Battete tutto l’impasto rimanente con le mani e stendetela allo spessore di un centimetro.

Disponete su tutta la superficie, uniformemente, il ripieno, e arrotolate con delicatezza la pasta, il più strettamente possibile. Ungete di strutto un ruoto (uno stampo largo col buco centrale). Disponetevi il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità e rimettetelo a crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno.

Quando il casatiello avrà lievitato (occorreranno almeno due ore), disponete le 5 uova su di esso a intervalli regolari, e fermatele con delle striscioline incrociate fatte con la pasta che avete tenuto da parte.

Infine infornatelo a forno già riscaldato a 160° per i primi 10 minuti poi a 170°-180° per un’ora di cottura complessiva. Sformatelo quando sarà tiepido.

Il casatiello, è ottimo sia caldo che freddo, e anche riscaldato.

Nota bene: Alle volte, quando nella pasta ci sono grassi e ripieno, la lievitatura tarda a verificarsi; sarebbe quindi opportuno, per non avere sorprese, fare la pasta il giorno precedente a quello in cui verrà consumato.