Nuova Ferrovia Jonica, 500 milioni per la rinascita

Nuova Ferrovia Jonica, 500 milioni per la rinascita

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“Maledetto treno/ tu, che l’hai portata via/ e nun ‘e pensato/ ch’era tutt’a vita mia”, cantava il buon Nino D’Angelo alla fine degli anni ’90. Bei tempi quelli. Erano anni d’oro ma anche gli ultimi anni in cui si è cercato di fare qualcosa per la Ferrovia Jonica. Quest’anno però, come più volte detto, sembra essere un anno d’oro ed ecco l’ennesima buona notizia.

L’accordo per l’ammodernamento e la velocizzazione della linea ferroviaria jonica da Rocca Imperiale a Reggio Calabria è un momento storico. Saranno stanziati infatti, o almeno si spera, circa 500 milioni di euro per adeguare i tracciati con un intervento su circa 280 km di linea. In questo importante investimento sembra siano inclusi anche treni nuovi, moderni che andranno a sostituire quelle vecchie “carrette” a cui eravamo abituati.

EVENTO STORICO

Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per la Calabria e per un tratto ferroviario da anni abbandonato al suo triste destino. La Ferrovia Jonica infatti, è stata la prima costruita nella nostra regione e messa in funzione nel lontanissimo 1875. E’ una tratta ferroviaria di fondamentale importanza soprattutto per il turismo dell’Alto Jonio che negli ultimi 20 anni però è stata succube di errate strategie di trasporto sia a livello regionale che nazionale.

NUOVA FERROVIA JONICA

La Regione Calabria sembra proprio che finalmente si sia accorta anche di noi. Il piano d’azione presentato prevede un intervento iniziale sulla tratta con velocizzazione della stessa tramite l’istituzione del rango di velocità C (pesi cargo aumentati e velocità oltre i 160km/h), poi eliminazione dei passaggi a livello privati (pericolosi e causa di rallentamenti fissi alla circolazione ferroviaria) e istituzione di viabilità alternative in sostituzione, rinnovo dell’armamento, sostituzione deviatoi nelle stazioni, ripristino funzionalità delle stazioni fermascambiate, interventi di messa in sicurezza e predisposizione all’elettrificazione per la galleria di Cutro, rinnovo dei passaggi a livello automatici, interventi di rinnovo ai fabbricati viaggiatori.

BUONA NOTIZIA

Tralasciando qualsiasi paragone alle diverse opere incompiute, ahimè consuetudine giù da noi, è d’obbligo sperare in una buona riuscita del progetto. Anche perchè cartucce non ce ne sono rimaste molte. Il turismo resta l’unica soluzione per salvare una terra magnifica con i lavori che inizieranno già in questo giugno che fanno ben sperare per la tempestività dell’opera. Quindi bando alle ciance e prepariamoci per l’estate perchè finalmente anche i due amanti di Nino potranno rincontrarsi e chissà magari darsi un bacio sotto la luna che a sua volta bacia il nostro splendido mare.

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