Bianca come il latte, Rossa rubino come la marmellata con le Ciliegie...

Bianca come il latte, Rossa rubino come la marmellata con le Ciliegie di Roseto Capo Spulico

93
0
CONDIVIDI
ciliege-roseto-capo-spulico-terroninati

Se D’Avenia fosse stato mai Giù da noi, sicuramente il suo bestseller lo avrebbe intitolato così. Soprattutto perché non avrebbe potuto non assaggiare le Ciliegie di Roseto Capo Spulico, un vero e proprio capolavoro di Madre Natura.

Le Ciliegie di Roseto Capo Spulico però non sono soltanto belle ma anche buone. Il merito è indubbiamente del particolare microclima del nostro Alto Jonio. Le ciliegie ‘Made in Roseto’ sono ricche di vitamina C e A che aiutano a proteggere la vista e contribuiscono al buon funzionamento delle difese immunitarie, contengono acido folico, calcio, potassio, magnesio, fosforo e flavonoidi, sostanze importanti per la lotta ai radicali liberi. Come se non bastasse poi, sono frutti con proprietà depurative, disintossicanti, diuretiche e antireumatiche, ed aiutano a prevenire numerose patologie come l’arteriosclerosi, le disfunzioni renali e l’invecchiamento cellulare. Che vorresti di più dalla vita? Un Del Capo!

Le Ciliegie di Roseto Capo Spulico inoltre, hanno ottenuto diversi importanti riconoscimenti. Nel 2013 hanno ottenuto la certificazione De.Co per poi quest’anno aggiudicarsi, grazie al lavoro dell’azienda Silvetri-Celano, il primo posto nazionale come migliore ciliegia qualità Ferrovia e secondo posto per la più bella ciliegia d’Italia.

Siccome noi vi vogliamo bene e desideriamo che anche voi del Nordde possiate assaggiare cotanta meraviglia, ecco la nostra ricetta segreta per realizzare una gustosissima Marmellata di ciliegie da preparare e gustare ogni qualvolta, durante l’anno, aveste nostalgia di Roseto.

N.B. Questa ricetta prevede poco zucchero, se vi piace più dolce potete aggiungerne fino a allo stesso peso delle ciliegie.

Ingredienti
  • 2 Kg di Ciliegie di Roseto Capo Spulico
  • 750 gr di zucchero
  • 1 limone
Preparazione

Lavate, snocciolate e tagliate a metà le ciliegie. Versatele in una pentola abbastanza ampia e dai bordi alti.

Aggiungete il succo di limone e cuocete per 20 minuti girando con un cucchiaio di legno o una spatola.

Aggiungete lo zucchero e continuate a cuocere mescolando di tanto in tanto, cercando di schiacciare il più possibile con il mestolo le ciliegie. Di tanto in tanto togliete la schiuma che si formerà in superficie con l’aiuto di una schiumarola.

Non appena le ciliegie si saranno sfaldate bene passate, col passaverdura con il dischetto a fori medi, le ciliegie ancora calde. In questo modo si otterrà una marmellata liscia, ma con molto scarto. Se la si preferisce a pezzi, saltate questo passaggio e continuate col punto seguente.

Rimettete a bollire la marmellata per 1 ora, 1 ora e mezzo girando frequentemente fino a che non si sarà addensata per bene. Per capire quando è pronta basta metterne un cucchiaino su di un piatto, inclinarlo e vedere come scivola via. Se è pronta non deve scivolare via velocemente.

Sterilizzate i vasetti dove verserete la marmellata.

Versate la marmellata nei vasetti precedentemente sterilizzati, chiudeteli e metteteli a raffreddare capovolti per creare il sottovuoto. Una volta freddi, conservateli in un luogo fresco e buio.

Consiglio: Per una marmellata di ciliegie un po’ differente aggiungete qualche goccia di essenza di mandorle o di Kirsh.

Potete consumare la vostra Marmellata di ciliegie sopra una fettina di pane oppure potete utilizzarla per un fare un bel dolce come la sbriciolata alle ciliegie.

L’Alto Jonio, coi limoni di Rocca Imperiale, i piselli e le fave di Montegiordano e Amendolara, l’olio e le ciliegie di Roseto ed il pane di Cerchiara – per citarne alcune – si conferma paniere con prodotti di qualità che andrebbero utilizzati ma soprattutto valorizzati come meriterebbero.