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Il Parco Nazionale del Pollino, uno scrigno di tesori tra Calabria e Basilicata

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Non solo mare per le vostre vacanze in Calabria! Nella parte a nord della regione, al confine con la Basilicata, si estende il Parco Nazionale del Pollino, il più grande parco nazionale italiano con i suoi circa 200.000 ettari, protetti soltanto dal 1990.

Il Parco Nazionale del Pollino, divenuto protetto nel 1990, è caratterizzato da un terreno principalmente montuoso. Grazie alla sua vastità, il Parco presenta una grandissima varietà sia dal punto di vista della fauna che della flora. Tra gli esemplari del primo gruppo ricordiamo sicuramente la presenza del lupo appenninico, a cui l’Ente Parco dedica grandi forzi per salvaguardia e protezione. Tra le specie della flora, invece, sicuramente di grande impatto la presenza del pino loricato, la conifera alta e imponente che spadroneggia nel panorama del Pollino, scelta infatti come simbolo.

Il Pollino ne ha da raccontare. Il territorio, così come tutto il resto della Calabria, è stato vittima nel corso dei secoli di numerose dominazioni, da quella greca e romana fino a quella dei Normanni e degli Spagnoli. Ma non solo…

Moltissime, infatti, sono le testimonianze ritrovate in diversi punti del Parco di tracce di vita che risalgono fino al Paleolitico e molti sono gli edifici sacri di antica costruzione come chiese, santuari e monasteri disseminati nei vari paesi del Parco, come il Santuario della Madonna delle Armi, nei pressi di Cerchiara di Calabria, edificato su una parete rocciosa sin dal 1440. Oltre ai luoghi di culto si trovano antiche strutture fortificate e numerosi palazzi nobiliari, come a Castrovillari, dove si possono ammirare i resti del Castello aragonese del 1490.

All’interno del territorio del Pollino inoltre, troviamo anche la comunità albanese più radicata d’Italia. In paesi come Frascineto, Acquaformosa e Civita troviamo infatti comunità Arbëreshë che hanno mantenuto intatte tradizioni e cultura d’origine.

Altra peculiarità importantissima del territorio del Pollino è la produzione tipica agroalimentare, sostenuta e valorizzata dall’Ente Parco con progetti specifici. Ci riferiamo ai formaggi, ai salumi, al pane ma anche all’olio, al miele, le marmellate e i liquori…

un vero e proprio scrigno di tesori, il Parco Nazionale del Pollino, un’esperienza che coinvolgerà tutti i vostri sensi, facendovi vivere esperienze indimenticabili!

Per maggiori info, clicca qui.