Rocca Imperiale, anche l’Alto Jonio ha il suo Madame Tussauds

Rocca Imperiale, anche l’Alto Jonio ha il suo Madame Tussauds

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Il buon Giuseppe Verdi, Charlot, Alberto Sordi, Picasso, Totò, Montalcini, Mussolini, De Gasperi, Che Guevara, Federico II di Svevia ecc. Questi soltanto alcuni dei nomi con cui potrai spararti milioni di selfie se ci verrai a trovare al Museo delle Cere di Rocca Imperiale.

Per garantirvi delle storie da paura sia su Instagram che su Facebook non abbiamo badato a spese. Abbiamo riunito infatti, nell’Antico Monastero comunale (costruito popodimeno che nel 1562 dai Frati Minori Francescani dell’Osservanza Regolare della provincia di Basilicata) che ospita il museo, un vero e proprio parterre de rois di tutto rispetto.

Non ci credete? Vabbè, dai abbiamo omesso soltanto un piccolo particolare: si tratta di riproduzioni in cera. Vi assicuriamo però che da sbronzi, potreste sul serio fare fatica a capire che si tratta di statue.

Belle le statue ma anche la location che per circa 40 anni in seguito alla sua costruzione rimase abbandonata a sé stessa senza un minimo di custodia, tramutandosi all’occorrenza anche in ricovero per mandrie di pecorelle. Come tutti i conventi dell’epoca, il monastero (adesso riqualificato e pronto ad accogliervi a braccia aperte) presenta una chiesetta, le celle, il chiostro ma anche dettagli artistici interessanti come per esempio i capitelli dei pilastri della cisterna e il portone della chiesa, ricco di particolari allegorici.

Altro che le chiacchiere, altro che Madame Tussauds!

Non vedi l’ora di visitarlo? Clicca qui.