Montegiordano, il Paese dei costruttori di Musica

Montegiordano, il Paese dei costruttori di Musica

310
0
CONDIVIDI

Montegiordano sei tuuu/ che io amo di piùù/ Montegiordano vorreeii, stare sempre con te. Queste alcune parole del ritornello di uno stornello che ci insegnarono da ragazzini. Ricordo ancora le performances canore. Ah bei tempi quelli… ma nonostante ciò, volente o nolente, alla fine se ne vanno (quasi) tutti. Perchè? Questa non è la sede adatta per parlare di ciò quindi…cambiamo discorso e andiamo a noi!

Se ne vanno quasi tutti ma alcuni cavalli di razza ritornano. A fare che’? Da noi non c’è lavoro, non c’è futuro! Meglio emigrare al Nordde o meglio all’estero!

Ognuno però, è artefice del proprio destino, recitava un vecchio detto. Questa probabilmente la risposta balzata in mente a Marco ed Enzo, quando hanno deciso di ritornare nella terra natìa, Montegiordano, per ri-prendere in mano i propri sogni e diventare a tutti gli effetti dei piccoli imprenditori.

Qual è il loro sogno? “Costruire” musica. In che senso (con la faccia alla Verdone, pensereste voi)?

Enzo e Marco, nelle loro piccole botteghe, realizzano artigianalmente strumenti musicali quali organetti, fisarmoniche, liuti etc. Senza dimenticare le lire calabresi, riscoperte e rivalutate anche grazie alla maestria del “maestro Corrado”, padre di Marco. Il tutto realizzato con passione, materie prime locali e tanto olio di gomito.

“Ciò che nel mondo è difficile, a Montegiordano è impossibile” ma non per loro e per altri due montegiordanesi doc: Achille e Luca. Questi ultimi due, oltre ad una sfrenata passione per la musica, condividono coi primi anche l’etichetta (da Marco coniata) di “costruttori di Musica”. Il piatto forte di Achille sono niente popodimeno che le chitarre elettriche, realizzate manualmente e con legni autoctoni. Per il secondo invece, le specialità della casa sono zampogne, ciaramelle e surduline che costruisce e suona così bene che t fad arricrja (trad. allieta i tuoi padiglioni auricolari, sollecitando piacevolmente la tromba di Eustachio).

Quattro “costruttori di musica” su scarsi mille abitanti effettivi sono molto più che una semplice curiosità statistica. Questo dato non può e non deve essere trascurato poichè ciò, assieme ai Murales, potrebbe accrescere ancor di più il prestigio del nostro paesino e perchè no rendere Montegiordano non un paese ma il Paese dei “Costruttori” di Musica.

Desiderate maggiori info? Scrivete a: info@montegiordanovacanze.com