Il Carnevale in Calabria ha sempre un sapore speciale…di fritto

Il Carnevale in Calabria ha sempre un sapore speciale…di fritto

496
0
CONDIVIDI

In Calabria, come nel resto del mondo, il Carnevale è sinonimo di chiacchiere, gioco e allegoria, il tutto all’insegna del puro e sano divertimento.

In questo periodo, tantissimi sono gli eventi disseminati sul nostro territorio: le classiche sfilate dei carri allegorici, i concorsi per le maschere più belle, le degustazioni di prodotti culinari tipici di questo periodo che sono un gioia per gli occhi e la gola (un po’ meno per la linea).

Denominatore comune dei festeggiamenti legati al Carnevale è la rappresentazione allegorica che la cultura calabrese ne fa, presente in quasi tutte le manifestazioni del periodo. Il Carnevale infatti viene identificato con un personaggio grasso e ingordo, Carnevale appunto, che mangia fino a sentirsi male. Vengono chiamati i medici ma non c’è nulla da fare, così Carnevale fa testamento con un notaio e chiede perdono al prete. Dopo la sua morte, Coraìsima, sua moglie, lo piange insieme al popolo e lo onorerà rispettando un digiuno di quaranta giorni, fino al lunedì di Pasqua.

Alla fine al fantoccio di Carnevale viene dato fuoco in piazza. Dopodiché segue un funerale allegro e chiassoso.

Ebbene si, tradizione importante questa del Carnevale che nonostante tutto continua ad essere portata avanti con orgoglio dagli abitanti di queste terre magiche contribuendo a rendere più forte e viva la cultura popolare del territorio.

Tra gli oltre cento appuntamenti previsti per il Carnevale, quello di Castrovillari, giunto alla 59° edizione e in programma dal 18 al 28 Febbraio, è indubbiamente uno dei più attesi e caratteristici delle nostre parti.

Durante tutta la manifestazione si riprende l’antico rituale carnascialesco delle Mascherate.

Non sapete cosa sono le Mascherate? Male anzi malissimo…

Durante le Mascherate, gruppi travestiti nei più svariati modi, girano per le vie del paese accompagnati dal tradizionale suono della fisarmonica, du cup cup e del tamburello. Girano per le case dove chiedono ospitalità ed intrattengono i padroni di casa e gli amici di quest’ultimo con canti e tarantelle in cambio di una bevuta e di prodotti tipici.
Un evento istituzionalizzato in Calabria e che rappresenta per i TerroniNati un appuntamento imperdibile per cantare, ballare e mostrare agli amici il più strambo e fantasioso dei travestimenti.